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Imola in musica si presenta

La manifestazione nasce nel 1996 con l’ambizione di offrire a tutti gli appassionati di musica l’occasione di gustare un programma ricco di eventi musicali del tutto particolare per la sua eterogeneità e in maniera del tutto gratuita. La manifestazione, organizzata dall'Assessorato Cultura e Promozione della città del Comune di Imola, si svolge nel centro storico di Imola all’inizio di giugno.

Nel corso degli anni si è arricchita di momenti culturali differenziati trasformandosi in un progetto molto articolato che prevede concerti di ogni genere (dalla musica leggera al rock, dalla classica alla lirica, dal jazz al popolare, etc.) con musicisti provenienti anche dall’estero, accompagnati da performance artistiche quali la danza e il ballo, la pittura e le mostre, che pervadono la città attraverso i suoi luoghi più suggestivi.

La manifestazione è diventata un punto di riferimento importante per Imola ed il suo territorio, portandola sulla scena nazionale grazie all’originalità e all’innovazione di un programma che è capace di evolvere e presentare sempre nuove attrattive a chiunque si accosti per la prima volta a questo evento. Lo slogan che accompagna Imola in Musica è anche la sua rappresentazione più autentica, perché ne sottolinea la varietà dell’offerta culturale: “Tre giorni per vedere, ascoltare e gustare una città”.

Il programma apre allo spettatore numerose possibilità di intrattenimento, tra concerti (si è arrivati a presentarne una cinquantina in location suggestive quali cortili, piazze, giardini ed edifici storici), artisti di strada, visite guidate per la città, mostre ed installazioni, proposte enogastronomiche, animazioni ed aperture al pubblico, per l’occasione, di luoghi storico-architettonici tra i più pregiati.

Grazie alle molteplici forme di intrattenimento ed alla presenza di importanti nomi del panorama musicale che si sono avvicendati sulla scena imolese (per esempio: Roberto Vecchioni, Irene Grandi, Simone Cristicchi, Orchestra di Piazza Vittorio, Pino Daniele, Edoardo Bennato, Gianluca Grignani, Quinto Rigo, Eugenio Finardi, Luca Carboni, Nina Zilli, Francesco De Gregori, Fiorella Mannoia, Stadio, Paolo Belli, Modena City Ramblers, Enrico Ruggeri) la manifestazione ha richiamato un pubblico sempre più ampio e diversificato (l’edizione 2016 ha avuto una partecipazione stimata sulle 90.000 presenze).

Nel programma si dà ampio spazio anche ad artisti e gruppi musicali giovanili, a nuove proposte, agli allievi delle scuole di musica ed a momenti vari di interculturalità. Tra i vari partner della manifestazione da ricordare il MEI (Meeting degli Indipendenti) con cui si condivide l'impegno per la produzione musicale indipendente e di qualità.

Dal 2006 viene assegnato un premio speciale "Imola in Musica" riservato a musicisti emiliano romagnoli distintisi per coniugare le tradizioni locali a forme contemporanee di musica. Imola in Musica ha inoltre un bando aperto a gruppi e musicisti per offrire loro la possibilità di suonare come ‘buskers’ nelle strade del centro storico.

Imola in Musica è stata premiata con l’etichetta EFFE 2015-2016 come uno tra i migliori festival europei. A seguito di una valutazione lunga e complessa elaborata da una giuria di esperti nazionali e internazionali, 761 festival di 31 paesi ora appartengono alla prima generazione di destinatari EFFE Label. La piattaforma EFFE riconosce l'eccellenza di questi eventi in Europa e soprattut to il grande lavoro di organizzazione locale che richiedono invitando il pubblico di tutto il mondo ad accedere alle informazioni e a partecipare. Tre i criteri fondamentali utilizzati per il giudizio della giuria: impegno artistico, coinvolgimento della comunità e visione internazionale e globale di un festival. E Imola in Musica ha dimostrato di rispondere a tutti i requisiti: un grande riconoscimento per una delle manifestazioni più sentite ed attese della città.
Il riconoscimento è stato riconfermato anche per il biennio 2017-2018.

Franco Benni